Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Menu
Main Links  Main Links
News  News
Info  Info
Utenti & Gruppi  Utenti & Gruppi
Stile  Stile
RSS News Feeds  RSS News Feeds
Album 
Pcbsd_procs

walter
12 Apr 2009 17:34


Bsdanywhere
BSDanywhere 4.6 on vmware.
walter
02 Feb 2010 16:13


Mandriva_one
Mandriva One 2009 - KDE
walter
02 Mar 2010 15:13


Altro 
Cookie Policy
Guestbook
Donate
Link 

rpm search

PCBSD

Il Bloggatore

Blogitalia

Istituto Majorana-Gela

Linux Online

Gnome.org

Italian Bloggers

Debian.org

KDE.org


Walter Scibilia's Personal Website
Scroller 
Animated Street View Prime pagine quotidiani nazionali Localizza la Stazione Spaziale Internazionale Orologio binario Forum Downloads Giochi in Flash Articoli Album Links Calendario In Loving Memory Of my Dad (Enzo Scibilia 1936-2013)
Nuovi Downloads 
Classifica Download
1. Guida al settaggio del BIOS (972 Downloads)
2. Gnu/Linux Hardening (503 Downloads)
3. Xlight FTP Server (471 Downloads)
4. Server FTP con il MAC (444 Downloads)
5. skype -Linux- (427 Downloads)
6. eeectl (Eee PC overclocking) (406 Downloads)
7. Linux & Xbox (292 Downloads)
8. kdenlive-Linux- (291 Downloads)
9. Stellarium (277 Downloads)
10. Virtualbox-Linux- (250 Downloads)
Nuovi Download
1. TuneECU, il Software “free” per rimappare la centralina della tua moto (12 Dic 2014 17:43)
2. Debian Wheezy from Discovery to Mastery (12 Dic 2014 15:17)
3. JSatTrak (09 Apr 2014 10:38)
4. Insync (06 Dic 2012 12:30)
5. Simple Raspberry Pi qemu emulation in Windows (25 Ott 2012 11:13)
6. DiffProbe Shaper Module (19 Ott 2012 10:40)
7. Sakis3G (04 Ott 2012 10:33)
8. QSpeedTest (21 Set 2012 11:08)
9. Getting Started with Ubuntu 12.04 (20 Lug 2012 12:30)
10. GNU/Linux Command-Line Tools Summary (10 Feb 2012 11:59)
Come fa il tuo computer a parlare con gli altri
 Inviata il  Mer 25 Mar, 2015 10:33 Da walter
News
Image
Il networking è il cuore di Linux. Anche su una macchina autonoma senza connessioni a una rete locale, lasciando da parte internet, le connessioni di rete sono usate lo stesso.
Molti servizi funzionano con un modello client/server, dove il server gira in background, aspettando istruzioni dagli altri programmi. Anche qualcosa di così basilare come il sistema di logging gira come un servizio di rete, permettendo agli altri programmi di scrivere file di log.
Persino il sistema grafico X si appoggia alla rete, con il server X che esegue l'ambiente e i programmi che gli comunicano cosa vogliono che mostri. Di conseguenza, questo è il motivo per cui è così semplice eseguire programmi X su uno spazio di lavoro remoto: per il sistema non c'è una differenza sostanziale tra quello e aprire una finestra localmente.
L'esecuzione di “ifconfig” mostrerà sempre almeno un'interfaccia chiamata “lo” con indirizzo “127.0.0.1”.
Questa interfaccia viene usata dal computer per parlare a se stesso, considerata attività più sana per
i computer che per le persone :).
La maggior parte delle altre connessioni di rete è basata su TCP/IP, sia su rete cablata sia senza fili, ma ci sono altri tipi di networking in uso. Tutte le distro e gli ambienti comprendono ottimi strumenti per configurare e mantenere le reti TCP/IP, dal “NetworkManager” a strumenti individuali come lo strumento di configurazione di rete di GNOME o YaST di OpenSUSE.
Le più recenti aggiunte alla scena delle reti includono le tecnologie per comunicazioni mobili 3G e PAN (Personal Area Network) come il Bluetooth (del quale parlerò in un prossimo post).
Usare una chiavetta a banda larga cellulare 3G, generalmente è semplice, sia usando il NetworkManager, sia il software PPP del vostro sistema. I modem 3G funzionano veramente come modem usando script di composizione, ma non emettono suoni stridenti in fase di connessione (pensate ai modem 56k di 15 anni fa :)...).
La maggior parte dei problemi con il 3G è causata dal provare ad impostarlo in aree dal segnale basso, piuttosto che dal supporto hardware o software su Linux.


 

Questa notizia ha  282 Visualizzazioni e 0 Commenti. Commenta questa notizia Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento
Disinstalla un sistema con OS-Uninstaller
 Inviata il  Lun 30 Apr, 2012 11:57 Da walter
News
Image
Parecchie persone usano più di un sistema operativo sul loro PC, es. Ubuntu e Windows e grazie al boot loader Grub possono decidere quale OS avviare, in maniera davvero semplice.
Qualora non si desideri più adoperare un sistema Windows o Linux è possibile rimuoverlo dal Grub nonché eliminarne la partizione dedicata recuperando spazio prezioso utile ad un’altra distribuzione o al salvataggio dei file, avvalendosi di uno strumento chiamato OS-Uninstaller.
OS-Uninstaller consente di rimuovere il boot loader e sostituirlo con il MBR originale, inoltre è in grado di formattare la partizione in Ext4 o Ntfs, di cambiare il countdown del menu di Grub, ed effettuare il backup della tabella delle partizioni e dei settori di avvio.
Per installare OS-Uninstaller su Ubuntu e sue derivate impartiamo i seguenti comandi:

sudo apt-repository ppa:yannubuntu/os-uninstaller

sudo apt-get update

sudo apt-get install os-uninstaller

Per lanciare il programma digitiamo dal terminale:

os-uninstaller

Per la rimozione di un sistema operativo è consigliabile usare una Distro Live e installare il tool , in quanto non è possibile rimuovere un sistema in esecuzione.

Home di OS-Uninstaller


 

Questa notizia ha  2808 Visualizzazioni e 0 Commenti. Commenta questa notizia Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento
Disabilitare USB su Debian/Ubuntu
 Inviata il  Ven 23 Mar, 2012 12:46 Da walter
News
Image
Credo sia scontato affermare che in un qualsiasi computer le porte USB rivestano un ruolo di importanza fondamentale, possiamo collegare ad esse svariate periferiche, quali mouse, tastiera, modem, stampante…per non parlare delle ormai diffusissime pendrive.
Sappiamo inoltre che una delle tante peculiarità di Linux è la capacità di riconoscere una ampia gamma di dispositivi USB e di renderli operativi senza la necessità di installare driver particolari.
Per motivi di sicurezza, in special modo su un computer portatile lasciato spesso incustodito potrebbe quindi nascere l’esigenza di disattivare le suddette porte.
Qualora fossimo intenzionati a disabilitare tutte le porte USB su Debian o Ubuntu, possiamo ricorrere ad un semplice comando, avviamo il terminale e digitiamo:

sudo echo “blacklist usb-storage” >> /etc/modprobe.d/blacklist.conf

in alternativa possiamo aprire il file blacklist.conf con un editor di testo, quale gedit:

sudo gedit /etc/modprobe.d/blacklist.conf

e aggiungere questa stringa:

blacklist usb-storage

salviamo il file e riavviamo.
Da questo momento nessuno potrà trasferire file a nostra insaputa, per esempio collegando una chiavetta USB.
Per ripristinarle, basterà aprire nuovamente il file blacklist.conf, e rimuovere la stringa:

blacklist usb-storage


 

Questa notizia ha  2132 Visualizzazioni e 0 Commenti. Commenta questa notizia Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento
Goosh: web shell per Google
 Inviata il  Lun 20 Feb, 2012 13:20 Da walter
News
Image
Ormai credo che sia superfluo affermare che in un sistema Unix-Like, il terminale rivesta un ruolo di importanza fondamentale, e che grazie ad esso possiamo eseguire qualsiasi azione.
Parecchi utenti lo prediligono alla grafica e lo adoperano intensivamente, considerandolo uno strumento di indubbia efficacia.
A chi fosse interessato ad ampliare in maniera ulteriore la fascia di utilizzo della linea di comando consiglio di dare una occhiata ad un “simpatico”, nonché utile applicativo online chiamato Goosh (Google in stile shell).
Con Goosh saremo in grado di effettuare ricerche di immagini, video, spedire mail, e altro ancora.
Il servizio è raggiungibile a questo indirizzo.
Appena collegati alla pagina, noteremo un prompt dei comandi Unix-style in attesa di un nostro input.
Il filtro di ricerca è pre-impostato sulle ricerche web, quindi è sufficiente scrivere il termine che ci interessa e dare invio.
Se abbiamo intenzione di usare il filtro per le immagini o i video anteponiamo il termine images o videos.
A seguire alcuni parametri utili:
- gmail: per controllare la propria mail
- login / logout: per loggarsi nel proprio account Google
- translate lingua1 lingua2: per tradurre da una lingua all’altra
- lucky per la funzione di Google: “mi sento fortunato”
- go url: per visitare uno specifico url
- more: mostra ulteriori informazioni
- calculate: per effettuare operazioni matematiche
- settings: imposta la lingua e i colori
- clear: per pulire la schermata
- etc…
Se desideriamo conoscere la lista completa dei comandi, digitiamo help.
Sito del progetto Goosh.


 

Questa notizia ha  2323 Visualizzazioni e 0 Commenti. Commenta questa notizia Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento
Informazioni hardware con lshw
 Inviata il  Ven 20 Gen, 2012 13:00 Da walter
News
Image
Anche se un sistema Linux è in grado di rilevare una miriade di informazioni relative all’hardware su cui gira, il problema è che queste ultime sono disponibili in maniera frammentata, per cui bisogna ricorrere a diversi strumenti per reperirle.
Se vogliamo che tali informazioni ci vengano presentate in modo più organico rispetto alle utility “convenzionali” contenute in una normale distribuzione, possiamo servirci di lshw.
Il programma lshw consente di identificare le caratteristiche dell’hardware in nostro possesso (es. tipo di motherboard, versioni del firmware, info del BIOS, configurazione della memoria, velocità CPU, dettagli sulle periferiche PCI, USB, PCCard, dispositivi collegati ai canali IDE e SCSI, etc).
Inoltre la principale peculiarità di questo versatile tool è di poter esportare il risultato ottenuto in un pratico report HTML o XML.
Di norma, il software dovrebbe essere già presente sulla nostra distro, in caso contrario è possibile installarlo con il seguente comando:

per Fedora/CentOS/Red Hat:

sudo yum install lshw

per Debian/Ubuntu:

sudo apt-get install lshw

Per usarlo basterà digitare da terminale:

sudo lshw

Se vogliamo che lshw ci mostri le info relative all’hardware in un report HTML chiamato (ad esempio) hardware_info.html, scriviamo:

cd && sudo lshw –html > hardware_info.html

il file risultante verrà salvato nella nostra cartella home e potremo visualizzarlo mediante un comune browser.
Chi preferisce l’interfaccia grafica al terminale può optare per: lshw-gtk.
Per installarlo su Ubuntu/Debian:

sudo apt-get install lshw-gtk

per Fedora/CentOs/Red Hat:

sudo yum install lshw-gtk

Su Debian/Ubuntu lanciamo l’applicazione in questo modo:

gksu lshw-gtk

mentre su Fedora/CentOS/Red Hat:

lshw-gui


 

Questa notizia ha  2602 Visualizzazioni e 0 Commenti. Commenta questa notizia Stampa l'argomento Segnala via email l'argomento
Vai a 1, 2, 3 ... 14, 15, 16  Successivo
Privacy Policy
Utente 



Username:

Password:


 Login Automatico



Ho dimenticato la password

Non ti sei ancora registrato?
Cosa aspetti? Iscriviti, è gratis!


In Linea 
1 utenti online:
0 Registrati
0 Nascosti
1 Visitatori

Utenti registrati: Nessuno


Record utenti online 50
Data Record: Lun 04 Giu, 2012 12:15
Topics Recenti 
Come fa il tuo computer a parlare con gli altri
Da walter il 25 Mar 2015 10:33

Disinstalla un sistema con OS-Uninstaller
Da walter il 30 Apr 2012 11:57

Disabilitare USB su Debian/Ubuntu
Da walter il 23 Mar 2012 12:46

Goosh: web shell per Google
Da walter il 20 Feb 2012 13:20

Informazioni hardware con lshw
Da walter il 20 Gen 2012 13:00

Modificare immagini dal terminale
Da walter il 21 Dic 2011 15:10

15 Shell Tricks
Da walter il 24 Nov 2011 09:58

Un tool per ottimizzare Fedora
Da walter il 26 Ott 2011 17:08

Tiny Core: micro distro da 10 MB
Da walter il 26 Set 2011 12:39

Cancellare un disco con dd
Da walter il 25 Ago 2011 14:09

Ricerca 

Cerca:
Cerca su
Ricerca avanzata